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NASC-ITA: Intelligenza Artificiale e monitoraggio neonatale non invasivo

Ottobre 2024 ha segnato l’inizio di NASC-ITA (progetto Nazionale di Affiancamento e Supporto ai Clinici – Innovazione e Tessile Applicati), un progetto innovativo di ComfTech, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso il Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

Con una durata prevista di 30 mesi, NASC-ITA punta ad innovare il settore Healthcare, introducendo strumenti intelligenti per il monitoraggio non invasivo dei parametri vitali dei neonati nelle prime ore di vita, in particolare durante il contatto pelle a pelle (Skin-to-Skin Contact).

Obiettivi del Progetto NASC-ITA

Il cuore del progetto è lo sviluppo di modelli di Intelligenza Artificiale a supporto delle decisioni cliniche, con l’obiettivo di:

Garantire la sicurezza neonatale durante il delicato periodo post-nascita.

Supportare gli operatori sanitari nell’identificazione tempestiva di anomalie cliniche.

Creare un database unico di dati fisiologici neonatali raccolti nelle prime ore di vita.

Attraverso questi obiettivi, NASC-ITA vuole avvicinare la medicina neonatale al mondo dell’AI, rendendo le tecnologie avanzate utili e accessibili nel contesto ospedaliero.

Tecnologie impiegate e risultati attesi

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo software intelligente in grado di:

– Raccogliere parametri fisiologici e metadati del neonato in modo non invasivo.

– Utilizzare modelli di IA per supportare le scelte cliniche in tempo reale.

Le due funzionalità principali del software saranno:

Modello di stratificazione del rischio (Anomaly Detection): identifica precocemente comportamenti anomali nei neonati rispetto alla popolazione di riferimento.

Modello predittivo delle condizioni cliniche: con l’apprendimento supervisionato prevede potenziali evoluzioni delle condizioni neonatali.

Entrambi i modelli si basano su un dataset ampio e qualificato, costituito da parametri vitali raccolti durante lo SSC, osservazioni cliniche, dati anamnestici neonatali.

I dati sono rilevati tramite il dispositivo medico Howdy Baby, il sistema di monitoraggio indossabile di ComfTech progettato per l’ambito neonatale e pediatrico, garantendo accuratezza e comfort per il neonato.

Collaborazioni e centri clinici coinvolti

La validazione scientifica del progetto è garantita dalla partecipazione di importanti centri ospedalieri italiani:

– Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna (Torino)

– Clinica Mangiagalli Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico (Milano)

– Ospedale Filippo Del Ponte (Varese)

– Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola (Roma)

– Ospedale Sant’Anna (Como)

Durante i primi meeting del progetto, sono stati affrontati temi etici, metodologici e tecnici, con focus sulla collaborazione tra strutture cliniche per la creazione di un ecosistema di dati interoperabile.

Skin-to-Skin Contact: la base del progetto

Il contatto pelle a pelle tra madre e neonato è una pratica raccomandata dall’OMS e promossa dalla Società Italiana di Neonatologia (SIN). Questa pratica prevede di appoggiare il neonato sul petto nudo della madre o, in alcuni casi del partner, subito dopo la nascita. Diversi sono i benefici comprovati:

– Stabilizzazione di temperatura, battito cardiaco e respirazione.

– Avvio precoce e facilitato dell’allattamento.

– Riduzione dello stress neonatale.

– Maggiore connessione madre-neonato.

NASC-ITA integra questa pratica fondamentale con soluzioni tecnologiche che ne potenziano l’efficacia clinica senza comprometterne la naturalezza.

Verso il futuro della neonatologia con l’Intelligenza Artificiale

NASC-ITA rappresenta un passo avanti verso una cura neonatale sempre più intelligente, empatica e sicura. Con l’uso di tecnologie indossabili e algoritmi avanzati, il progetto pone le basi per una sanità digitale centrata sulla persona, sin dalla nascita.

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