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INNODRIVER – WE CARE AGEING

WE CARE AGEING – WEarable devices to CARE for AGEING people è il progetto presentato da ComfTech, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali dell’Università di Brescia, la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta” e il Laboratorio di Psicologia Clinica dell’Università Cattolica di Milano all’interno del bando INNODRIVER finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Il progressivo invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide per il futuro della nostra società, che deve fronteggiare problemi come l’aumento delle patologie croniche e disabilitanti, e dei conseguenti costi, e la possibile esclusione ed isolamento sociali degli anziani. Le Tecnologie dell’Informatica e della Comunicazione (ICT), tra cui le più recenti smart technologies, social media applications, wearable technologies, monitoring systems, etc., avranno un ruolo sempre più rilevante in questa direzione, contribuendo a migliorare la qualità di vita sotto vari profili e ad ottimizzare gli ambiti decisionali di riferimento dell’anziano.
Il progetto WE CARE AGEING – WEarable devices to CARE for AGEING people mira a sperimentare la sensoristica wearable di Comftech S.r.l., nell’ambito ageing. La collaborazione con la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica sarà determinante per coniugare al meglio le offerte tecnologiche con le richieste degli utilizzatori senior, in quanto la pluriennale esperienza di un team di ricerca in ambito psicologico permetterà di raccogliere i bisogni degli utenti e interlocutori senior, profilando le loro esigenze.
Contestualmente si verificherà il corretto funzionamento del sistema e l’affidabilità dei dati nella quotidianità dell’utente, sia durante l’attività fisica, sia durante le normali attività a domicilio. Tale attività verrà eseguita con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali dell’Università di Brescia.
Infine si valuterà l’utilità del sistema per la corretta analisi del sonno, mediante collaborazione con la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta”, riconosciuta come centro di eccellenza nazionale ed internazionale nel campo delle neuroscienze. Il sonno infatti è componente ritenuta fondamentale non solo per il benessere, ma più specificatamente per la salute, ed è importante educarsi a gestirlo in ogni fase della vita.

I destinatari del progetto sono utenti senior, uomini e donne, che intendono e/o necessitano di avvalersi di un sistema di monitoraggio dei propri parametri fisiologici. Tale sistema consentirà analisi accurate e personalizzate e permetterà agli utenti di ricevere notifiche e suggerimenti per mantenere un corretto stile di vita in funzione del proprio stato psicofisico.
Il medesimo strumento consente di condividere i dati anche con il caregiver, anche a remoto, in completa sicurezza, garantendo pertanto tranquillità ai familiari.
Un esempio delle potenzialità dei servizi di WE CARE AGEING è espresso dalla versatilità di alcuni scenari di applicazione:

  • L’anziano attivo nel pieno dell’active aging. In questo scenario il device indossabile svolge un ruolo rassicurante e di conferma del buon stato di salute del soggetto. Vengono forniti a bassa frequenza i dati sui parametri vitali e WE CARE AGEING non interviene con nessun stimolo in quanto il soggetto è già in grado di agire con comportamenti salutari e positivi. La tecnologia scompare ed effettua un monitoraggio soft, silente e rassicurante. Rimane invece preponderante la componente social e di coinvolgimenti in gruppi attivi;
  • L’anziano con patologie croniche che necessità stimoli per uno stile di vita più salutare. In questo scenario il device indossabile svolge un ruolo di monitoraggio e di stimolo a compiere azioni funzionali a uno stile di vita più salutare in quanto il soggetto soffre di patologie (cardiovascolari, metaboliche, pneumologiche, osteoarticolari, ecc.) che richiedono di modificare abitudini disfunzionali. Vengono forniti con media frequenza i dati sui parametri vitali e WE CARE AGEING interviene con stimoli mirati in quanto il soggetto non è sempre in grado di agire con comportamenti salutari e positivi. La tecnologia è presente nello spazio psicologico della persona ed effettua un monitoraggio attento e stimolante, coinvolgendo coach e community di zona;
  • L’anziano con fragilità importanti che necessita monitoraggio e assistenza continui. In questo scenario il device indossabile svolge un ruolo di monitoraggio continuo e di forte stimolo a compiere azioni funzionali a uno stile di vita più salutare in quanto il soggetto soffre di patologie (cardiovascolari, metaboliche, pneumologiche, osteoarticolari, ecc.) a un livello grave, dove emergono fragilità importanti spesso sotto controllo di una figura assistenziale presente con una certa costanza (familiare dedicato, badante, assistente alla persona, ecc.). Vengono forniti con alta frequenza i dati sui parametri vitali. WE CARE AGEING si interfaccia costantemente con la rete socio-sanitaria per segnalare situazioni di rischio vitale e con gli assistenti alla persona con effetto rassicurante-tranquillizzante su di loro. In questo caso la tecnologia svolge un vero e proprio ruolo di coach virtuale-assistente tecnologico coadiuvante i sistemi di assistenza e cura già esistenti, riducendo loro l’ansia del monitoraggio continuo.

Ogni scenario è regolato sulle effettive esigenze della persona nel proprio momento storico-di vita effettivo così da evitare la percezione di una tecnologia invadente ove non richiesto, oppure assicurare un monitoraggio-assistenza più importanti dove necessario.

Il progetto/intervento è stato cofinanziato a valere sulle risorse POR FESR 2014-2020

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